Asportazione chirurgica dei nei
L’asportazione chirurgica dei nei è una procedura ambulatoriale che consente la rimozione completa di una lesione cutanea a scopo diagnostico o terapeutico.
Viene indicata quando un neo presenta caratteristiche sospette, quando mostra modificazioni nel tempo oppure quando si ritiene opportuno effettuare un esame istologico per una valutazione definitiva.
Quando è indicata
L’asportazione può essere consigliata nei seguenti casi:

- presenza di cambiamenti di dimensione, forma o colore
- comparsa di una nuova lesione pigmentata con caratteristiche atipiche
- lesioni per le quali non è possibile escludere con certezza la natura benigna
- nei soggetti a traumatismi ripetuti o in sedi difficili da controllare
- esigenze diagnostiche o, in alcuni casi, estetiche
È importante sottolineare che la decisione di asportare un neo viene presa sulla base della valutazione clinica e, quando necessario, dermatoscopica.
Come si esegue l’asportazione nei
L’intervento viene effettuato in anestesia locale e non richiede ricovero.
La procedura consiste in:
- disinfezione della zona
- anestesia locale mediante iniezione
- asportazione completa della lesione con un piccolo margine di sicurezza
- sutura della ferita
La durata dell’intervento è generalmente breve e varia in base alla dimensione e alla sede della lesione.

Esame istologico
Il tessuto asportato viene inviato per esame istologico, che rappresenta l’unico metodo in grado di stabilire con certezza la natura della lesione.
Il risultato dell’esame consente di:
- confermare la benignità
- identificare eventuali lesioni maligne
- definire la necessità di ulteriori trattamenti o controlli
Dopo l’intervento
Dopo l’asportazione:
- la ferita viene medicata e coperta
- possono essere presenti lieve dolore o fastidio locale, generalmente di modesta entità
- qualora presenti, i punti di sutura vengono rimossi dopo alcuni giorni
È importante seguire le indicazioni fornite per la cura della ferita, al fine di favorire una corretta cicatrizzazione.
Cicatrice
Ogni asportazione chirurgica lascia una cicatrice permanente, la cui visibilità dipende da:
- sede anatomica
- dimensioni della lesione
- caratteristiche individuali della pelle

Una tecnica chirurgica orientata all’ottimizzazione del risultato estetico prevede, quando possibile, l’utilizzo di punti di sutura interni, evitando punti cutanei esterni; questo consente di ridurre il tipico aspetto “a chiusura lampo” della cicatrice e di ottenere un esito più lineare e regolare.
Considerazioni finali
Nella maggior parte dei casi i nei asportati risultano benigni.
Tuttavia, qualora una lesione non sia benigna, è proprio l’asportazione tempestiva e precoce a consentire di evitare situazioni peggiorative e di impostare correttamente il percorso terapeutico.