La cosiddetta Mappa dei nei…


PROGRAMMA  di Epiluminescen∑a digitale

Il termine “mappa dei nei” è molto utilizzato, ma spesso genera confusione.


Per mappa dei nei non si intende l’analisi strumentale di tutti i nei presenti sul corpo, cosa nella maggior parte dei casi tecnicamente impossibile, ma una visita dermatologica completa su tutti i distretti cutanei.

Durante la visita vengono esaminati i nei e le altre lesioni cutanee, identificando quelli che richiedono un controllo nel tempo o eventuali approfondimenti.

È importante distinguere tra mappa dei nei e dermatoscopia.

La mappa dei nei consiste nella valutazione clinica globale della pelle.
La dermatoscopia, invece, è un esame mirato che permette di analizzare in modo più approfondito uno o pochi nei selezionati.

La dermatoscopia consente di osservare le strutture microscopiche del neo e, quando necessario, di memorizzarne l’immagine per un confronto nel tempo.
Questo è particolarmente utile nei casi in cui una lesione non presenti criteri chiaramente benigni, ma non abbia neppure caratteristiche tali da indicare l’asportazione immediata.

In queste situazioni si programma un controllo a distanza, generalmente dopo alcuni mesi, per valutare eventuali modificazioni morfologiche.
Il cambiamento nel tempo rappresenta infatti uno dei criteri più importanti per identificare precocemente una possibile trasformazione.

Esempio di follow up di nei con epiluminescenza

Il confronto tra immagini dermatoscopiche successive consente di evidenziare variazioni anche minime, non sempre apprezzabili a occhio nudo, permettendo una valutazione più accurata delle lesioni pigmentate.

La mappa dei nei rappresenta quindi uno strumento fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori cutanei, attraverso una valutazione dermatologica completa e, quando indicato, il monitoraggio mirato delle lesioni sospette.

Preparazione alla mappa dei nei

Per una valutazione accurata è importante esaminare tutta la superficie del corpo.
Per motivi pratici, tuttavia, alcune zone possono non essere esaminate durante la visita, ad esempio per la presenza di capelli lunghi o per naturale pudore.

I tumori cutanei possono comparire in qualsiasi sede, comprese aree poco esposte come cuoio capelluto, glutei, pianta dei piedi e regione genitale. Per questo motivo è utile, quando possibile, scoprire il più possibile le diverse zone corporee durante la visita dermatologica.

Le aree che non vengono esaminate direttamente dal dermatologo devono essere controllate autonomamente dal paziente, prestando attenzione alla presenza di:

  • nei di nuova comparsa
  • lesioni pigmentate di grandi dimensioni
  • nei in accrescimento
  • lesioni che cambiano colore o forma

In caso di dubbi o di lesioni sospette in zone non valutate durante la visita, è opportuno segnalarle al dermatologo o programmare un controllo mirato.

La collaborazione tra paziente e dermatologo rappresenta un elemento importante per una prevenzione efficace dei tumori cutanei.