Trattamento chirurgico dell’unghia incarnita con fenolizzazione

Anatomia dell’unghia

L’unghia è costituita da:

  • Lamina ungueale (la parte visibile)
  • Letto ungueale
  • Matrice ungueale (responsabile della crescita)
  • Solchi ungueali laterali, nei quali l’unghia scorre durante la crescita

È proprio nel solco ungueale laterale che si sviluppa l’unghia incarnita.

unghia incarnita : Schema dell'unghia

Perché si forma l’unghia incarnita

L’unghia incarnita è una condizione molto frequente e spesso recidivante. Le cause possono essere diverse.

unghia incarnita con infiammazione del margine ungueale

Cause occasionali (meno frequenti)

  • Taglio scorretto delle unghie (taglio troppo corto o nei lati con forbicine)
  • Presenza di spuntoni residui che penetrano nel solco
  • Utilizzo di:
    • scarpe strette
    • scarponi da sci
    • scarpe antinfortunistiche
    • scarpini sportivi
Schema sul taglio delle unghie

Cause costituzionali (più frequenti)

In molti pazienti il problema non dipende da errori, ma dalla conformazione dell’unghia:

  • alcune persone hanno un’unghia più larga o più grande rispetto al dito
  • l’unghia tende quindi a sporgere lateralmente
  • questo porta a un continuo conflitto con il solco ungueale

In questi casi, anche con taglio corretto, l’unghia tende a reincarnarsi.


I sintomi più comuni sono:

  • dolore durante la pressione o la camminata
  • arrossamento
  • gonfiore del bordo laterale
  • secrezione o sanguinamento
  • comparsa di tessuto infiammatorio (granuloma)

Quando è possibile una terapia conservativa

Nelle fasi iniziali o nei casi legati a fattori meccanici:

  • si può adottare un approccio conservativo
  • utile l’intervento del podologo

Le opzioni includono:

  • medicazioni locali
  • tecniche di sollevamento e guida dell’unghia
  • facilitazione del “disimpegno” dal solco

👉 In molti casi questo approccio consente la risoluzione senza chirurgia.


Quando è necessario l’intervento chirurgico

Se:

  • l’unghia tende a reincarnarsi spontaneamente
  • la conformazione è sfavorevole
  • la terapia conservativa è inefficace nel tempo

👉 è indicato il trattamento di fenolizzazione


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Fenolizzazione: il trattamento di scelta nei casi recidivanti

L’intervento prevede:

  1. Anestesia locale
  2. Rimozione selettiva della porzione laterale dell’unghia
  3. Applicazione di fenolo sulla matrice laterale
Schema sull'intervento chirurgico di fenolizzazione

Obiettivo

  • Ridurre permanentemente la larghezza dell’unghia
  • Eliminare la porzione che tende a incarnirsi

Perché è efficace

  • Agisce sulla matrice ungueale
  • Impedisce la ricrescita della parte problematica
  • L’unghia continua a crescere ma più stretta e non si incarnisce più

Perché non si asporta tutta l’unghia

L’intervento di rimozione completa della lamina ungueale

    ❌ non è risolutivo perché:

    • l’unghia ricresce dopo 3–6 mesi
    • mantiene la stessa dimensione
    • tende a incarnirsi nuovamente

    Vantaggi della fenolizzazione

    • Procedura mini-invasiva
    • Eseguibile in ambulatorio
    • Decorso post-operatorio generalmente ben tollerato
    • Bassa percentuale di recidiva

    Valutazione e sedi disponibili

    La valutazione dell’unghia incarnita può essere effettuata in tutte le sedi in cui il Dr. Giuseppe Rossi svolge attività dermatologica.

    È inoltre possibile richiedere un primo orientamento a distanza, utile per descrivere il problema e individuare la sede più adatta; l’indicazione all’eventuale procedura viene confermata durante la valutazione medica.

    Quando indicato, il trattamento mediante fenolizzazione può essere effettuato presso:

    • Laser Medica – Oriolo Romano
    • Centro Polispecialistico Giovanni Paolo I – Viterbo
    • Abbadia Medica – Orvieto

    Per informazioni e per sottoporre il proprio caso personale di unghia incarnita, è possibile utilizzare il contatto WhatsApp dedicato.

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    Considerazioni finali

    L’unghia incarnita non è sempre un problema “di cattiva gestione”, ma spesso una condizione anatomica.

    • Nei casi iniziali → approccio conservativo
    • Nei casi recidivanti → fenolizzazione = trattamento di scelta

    👉 Intervenire in modo corretto evita dolore cronico, infezioni e recidive.