Rossori del viso e del collo
L’eritrosi e la couperose sono condizioni molto frequenti che interessano soprattutto il volto, ma possono comparire anche su collo e décolleté.
Si tratta di alterazioni dovute alla progressiva dilatazione dei piccoli vasi sanguigni superficiali della pelle.
Nelle fasi iniziali il problema può manifestarsi semplicemente con un rossore diffuso e intermittente, mentre con il passare del tempo i capillari tendono a diventare sempre più evidenti e persistenti.
Eritrosi e couperose: come si manifestano
Si parla di:
- eritrosi, quando prevale un arrossamento diffuso della pelle;
- couperose teleangectasica, quando oltre al rossore diventano visibili anche sottili capillari dilatati (teleangectasie).
Le zone più frequentemente interessate sono:
- guance;
- naso;
- mento;
- collo;
- décolleté.
Molti pazienti riferiscono inoltre:
- sensazione di calore;
- bruciore;
- cute molto sensibile;
- fastidio in presenza di sbalzi di temperatura o prodotti irritanti.
Una predisposizione spesso costituzionale
Alla base dell’eritrosi e della couperose esiste molto spesso una predisposizione costituzionale e familiare.
Alcune persone hanno infatti una maggiore fragilità capillare e una più marcata tendenza alla vasodilatazione del microcircolo superficiale.
Su questo terreno predisponente possono poi agire diversi fattori che favoriscono o accelerano il problema, tra cui:
- esposizione solare intensa e cronica;
- fonti di calore;
- vento e freddo;
- sbalzi termici;
- alcolici;
- cibi molto speziati;
- stress emotivi;
- prodotti irritanti.
Questi stimoli determinano una continua vasodilatazione dei capillari superficiali che, con il passare degli anni, possono perdere la capacità di ritornare alle dimensioni normali e diventare progressivamente permanenti.
Un problema che tende lentamente a peggiorare
L’eritrosi e la couperose sono condizioni che generalmente tendono a evolvere lentamente nel tempo.
Con gli anni possono comparire nuovi capillari e il rossore può diventare più esteso e stabile.
Per questo motivo molti pazienti riferiscono che “i capillari sono tornati” dopo i trattamenti. In realtà, nella maggior parte dei casi, i capillari trattati vengono chiusi definitivamente attraverso la coagulazione selettiva del vaso.
Ciò che accade nel tempo è piuttosto la comparsa di nuovi capillari legata alla naturale evoluzione della predisposizione vascolare del paziente.
In altre parole, senza il trattamento precedente sarebbero presenti sia i nuovi capillari sia quelli già eliminati in passato.
Trattamenti per il rossore del viso e del collo
Tra le metodiche più utilizzate per il trattamento del rossore diffuso e delle teleangectasie vi sono:
- laser Nd:YAG;
- luce pulsata intensa (IPL).
L’obiettivo del trattamento è ridurre la visibilità dei vasi superficiali e migliorare l’uniformità dell’incarnato.
L’importanza della prevenzione
Accanto ai trattamenti medici, anche la prevenzione ha un ruolo importante nel rallentare l’evoluzione del problema.
Una corretta fotoprotezione e la riduzione dei fattori che favoriscono la vasodilatazione possono contribuire a limitare la comparsa di nuovi capillari nel tempo.