Radiofrequenza
La radiofrequenza è una metodica non invasiva utilizzata in medicina estetica per il trattamento della lassità cutanea e di alcuni inestetismi del viso e del corpo.
Il trattamento sfrutta onde elettromagnetiche che generano un riscaldamento controllato dei tessuti profondi, con l’obiettivo di stimolare i processi biologici della pelle e migliorare tonicità e compattezza cutanea.
Come funziona
L’energia della radiofrequenza produce un aumento controllato della temperatura nei tessuti, favorendo:
- stimolazione dei fibroblasti;
- produzione di nuovo collagene ed elastina;
- miglioramento del microcircolo;
- aumento della tonicità cutanea;
- supporto al drenaggio dei liquidi.
L’effetto termico può contribuire a migliorare progressivamente la qualità della pelle e alcuni inestetismi superficiali.
Indicazioni principali
La radiofrequenza può essere utilizzata per:
- lassità cutanea del viso e del collo;
- rughe sottili;
- perdita di tonicità di mento e guance;
- cellulite;
- adiposità localizzate;
- smagliature;
- miglioramento generale della texture cutanea.
Come si svolge il trattamento
La procedura viene eseguita in ambulatorio mediante un manipolo applicato sulla pelle con l’ausilio di una crema o gel conduttivo.
Durante il trattamento si percepisce generalmente una sensazione di calore progressivo, normalmente ben tollerata.
La durata della seduta varia in base all’area trattata, generalmente tra 20 e 40 minuti.
Al termine è possibile riprendere le normali attività quotidiane.
Numero di sedute
Il numero delle sedute varia in base al tipo di inestetismo, all’estensione dell’area trattata e alla risposta individuale.
Generalmente vengono programmati cicli di più trattamenti, spesso a cadenza periodica.
I miglioramenti tendono a comparire progressivamente nel tempo.
Possibili effetti dopo il trattamento
Dopo la seduta può comparire un lieve arrossamento temporaneo della pelle, destinato generalmente a risolversi spontaneamente in breve tempo.
Il trattamento è normalmente ben tollerato e non richiede tempi di recupero particolari.
Controindicazioni
La valutazione medica preliminare permette di verificare l’idoneità al trattamento e di individuare eventuali controindicazioni.
Il trattamento può non essere indicato in presenza di:
- pacemaker o dispositivi elettronici impiantati;
- gravidanza e allattamento;
- lesioni cutanee attive;
- infezioni o infiammazioni della pelle;
- alcune condizioni dermatologiche o sistemiche da valutare individualmente.
La scelta del protocollo di trattamento viene personalizzata in base alle caratteristiche della pelle e agli obiettivi terapeutici.