Smagliature: cosa sono e come si formano
Le smagliature, o striae distensae, sono alterazioni della pelle dovute alla rottura e al danneggiamento delle fibre elastiche e del collagene presenti nel derma.
Si presentano inizialmente come striature rossastre o violacee e, con il passare del tempo, tendono a diventare più chiare, assumendo il tipico aspetto bianco-lucido.
Molto spesso appaiono leggermente depresse rispetto al piano cutaneo e, al tatto, la pelle può risultare meno consistente ed elastica rispetto alle aree circostanti.
Le zone più frequentemente colpite
Le smagliature compaiono soprattutto nelle aree soggette a maggior tensione cutanea, tra cui:
- addome;
- seno;
- glutei;
- cosce;
- fianchi;
- braccia;
- ascelle;
- schiena nei maschi.
Perché si formano
Le smagliature si sviluppano più frequentemente durante periodi di rapida modificazione corporea, come:
- adolescenza;
- gravidanza;
- aumento rapido di peso;
- dimagrimenti importanti;
- incremento della massa muscolare.
La predisposizione genetica svolge un ruolo molto importante: alcune persone sviluppano smagliature molto facilmente, mentre altre ne presentano poche o nessuna anche in condizioni simili.
Smagliature rosse e smagliature bianche
Nella fase iniziale le smagliature sono generalmente rosse perché ancora riccamente vascolarizzate e infiammate.
Con il tempo tendono a diventare più chiare e atrofiche, assumendo il classico colore bianco-perlaceo.
Le smagliature recenti sono spesso più responsive ai trattamenti rispetto a quelle più vecchie e stabilizzate.
Creme e prevenzione: cosa aspettarsi realisticamente
Esistono numerosi prodotti cosmetici che promettono prevenzione o eliminazione delle smagliature. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’efficacia reale di creme e cosmetici è limitata, soprattutto quando le smagliature sono già formate.
Anche sulla prevenzione assoluta non esistono dati realmente definitivi.
L’idratazione della pelle può contribuire al benessere cutaneo generale, ma non garantisce l’assenza di smagliature in soggetti geneticamente predisposti.
Trattamenti per migliorare le smagliature
Le smagliature possono essere migliorate, anche se non è realistico aspettarsi una loro completa cancellazione.
In medicina estetica, l’obiettivo dei trattamenti è:
- ridurre la visibilità delle striature;
- migliorare la texture della pelle;
- aumentare la consistenza del tessuto;
- attenuare la depressione cutanea;
- rendere il colore più uniforme rispetto alla pelle circostante.
Tra le metodiche maggiormente utilizzate vi sono:
- laser frazionale;
- carbossiterapia;
- IPL o DPL nelle fasi iniziali più arrossate.
Come agiscono i trattamenti
Il laser frazionale e alcuni trattamenti combinati stimolano la pelle a produrre nuovo collagene ed elastina nelle aree trattate.
Si tratta quindi di un miglioramento ottenuto attraverso una reale riorganizzazione del tessuto cutaneo da parte della pelle stessa.
Con il tempo la smagliatura può apparire:
- meno evidente;
- meno depressa;
- più compatta;
- più simile alla cute circostante.
Molti pazienti riferiscono che, passando il dito sulla smagliatura prima del trattamento, percepiscono una sorta di “vuoto” o una minore consistenza del tessuto. Dopo le sedute, invece, la pelle tende spesso ad acquisire maggiore compattezza e uniformità.
Un miglioramento graduale e stabile nel tempo
I trattamenti richiedono generalmente più sedute e una certa gradualità nei risultati.
Il miglioramento ottenuto non si perde normalmente nell’arco di pochi mesi, poiché deriva dalla formazione di nuovo collagene prodotto dalla pelle del paziente.
È però importante mantenere aspettative realistiche: in medicina estetica raramente si ottiene una cancellazione completa al 100%, mentre un miglioramento reale, concreto e obiettivamente visibile è spesso possibile.